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Fermariello Sergio

1961, Napoli, Italia
Sede Fondazione

Avviso ai Naviganti, 2024

Fermariello si definisce “scrittore di una sola parola” che, a partire dal solo significante stenografico del guerriero, egli ripete come un mantra, vanificando ogni altro tentativo ermeneutico d’interpretazione.
E, infatti, nel suo lavoro il segno non rimanda a un altro segno, ma si reitera nella propria autoreferenzialità semantica. Come un monaco zen, l’artista coltiva il segno realizzando un corto circuito linguistico che rinvia “al grido inarticolato delle origini e al termine delle sue presunzioni dialologiche”, chiarisce l’artista.

“Il guerriero non è altro che un soggetto armato della propria maschera: la ‘I’ e la ‘O’ sono gli unici suoi attributi e in silenzio, come il monaco zen coltiva la sua terra, io coltivo il mio segno”

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